Rete di ricarica veloce lungo le strade nazionali

Mobilità elettrica

Le auto elettriche occupano uno spazio sempre più importante nella circolazione stradale e contribuiscono a realizzare gli obiettivi di politica energetica e climatica della Confederazione. Il Consiglio federale intende pertanto incentivare la creazione di una rete potente di stazioni di ricarica lungo le strade nazionali.

Le modalità sono indicate nel rapporto, varato dal Governo nella seduta del 28 giugno 2017, in relazione al postulato «Presupposti per la creazione di una rete di ricarica rapida per veicoli elettrici lungo le strade nazionali» presentato dalla Commissione trasporti del Consiglio nazionale (CTT-N).

Le auto elettriche vengono caricate per lo più a casa o sul luogo di lavoro. Grazie in particolare all’iniziativa di privati, la Svizzera vanta già una rete relativamente capillare di colonnine pubblicamente accessibili, situate spesso presso centri commerciali, ristoranti o sedi aziendali. Tuttavia, oltre all’offerta locale, per consentire di coprire anche lunghe distanze occorre una disponibilità adeguata di impianti di ricarica veloce collocati lungo le strade nazionali: il Consiglio federale intende agevolare la creazione di una rete in tal senso, coinvolgendo sia le aree di servizio, di proprietà cantonale, sia le aree di sosta, appartenenti alla Confederazione. Costruzione e gestione degli impianti continueranno a essere affidate in ogni caso a investitori privati.

La Confederazione coordina la realizzazione

Presso le aree di servizio sono attualmente operative almeno 39 stazioni di ricarica veloce e molte altre sono in progettazione (ultimo aggiornamento agosto 2019). La Confederazione si impegna per potenziare la rete fungendo da coordinatore tra Cantoni, investitori e gestori.

Con la prima versione delle «Raccomandazioni per la realizzazione di stazioni di ricarica veloce lungo le strade nazionali» adottata nel 2015, la Confederazione ha già contribuito a uniformare l’offerta. Le raccomandazioni vengono aggiornate regolarmente e pubblicate sul sito Internet dell’USTRA.

La Confederazione continuerà a svolgere il ruolo di coordinatore nel triangolo fra Cantoni e privati e a impegnarsi affinché gli investitori privati interessati a realizzare e gestire stazioni di ricarica veloce lungo le strade nazionali possano operare in condizioni adeguate. L’estensione del progetto alle aree di sosta permetterà di densificare la rete a partire dal 2018.

Stazioni di ricarica anche sulle aree di sosta

L’entrata in vigore delle disposizioni attuative del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) permetterà dal 2018 di coinvolgere anche le aree di sosta. I futuri gestori potranno candidarsi all’assegnazione contemporanea di più sedi degli impianti grazie a una procedura aperta e semplice.

Aree di servizio e aree di sosta

Lungo la rete delle strade nazionali, che si estende per 1850 chilometri, sono attualmente in funzione 59 aree di servizio, con altre tre in progettazione, e circa 100 aree di sosta: in media, quindi, una ogni 60 e 40 chilometri rispettivamente.

Nelle aree di servizio (con ristorante e distributore di carburante), di proprietà cantonale, già da tempo è consentito installare e gestire colonnine di ricarica veloce. Le modalità precise sono definite dal Cantone.

Nelle aree di sosta (provviste di toilette e in parte piccole strutture di ristoro, tra cui chioschi), facenti parte del demanio della Confederazione, questi impianti saranno invece autorizzati con l’entrata in vigore della riveduta legge federale sulle strade nazionali. È quanto ha deciso il Parlamento in sede di dibattito del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA).

Ulteriori informazioni

https://www.astra.admin.ch/content/astra/it/home/temi/mobilita-elettrica/ricarica-strade-nazionali.html