Mobility Pricing

Mobility Pricing

La mobilità in Svizzera è in crescita: entro il 2030 si prevede un aumento del trasporto su gomma e rotaia di circa il 25%, stando ai modelli di calcolo. 

Accanto agli interventi di potenziamento, di per sé costosi, vale quindi la pena analizzare le possibilità di sfruttare al meglio l’infrastruttura esistente, affrontando una delle grandi sfide del trasporto sia privato sia pubblico: la forte oscillazione della domanda, a seconda della fascia oraria, con treni affollati e strade intasate al mattino e alla sera, mentre nel resto della giornata spesso si viaggia più comodi.

Il Consiglio federale fissa le prossime tappe del mobility pricing

In occasione della seduta del 13 dicembre 2019 il Consiglio Federale ha preso atto dei risultati emersi dallo studio d’impatto sul mobility pricing, con riferimento all’area campione di Zugo, e ha incaricato il DATEC di dare il via alla fase successiva con un piano di finanziamento a lungo termine dell’infrastruttura di trasporto. La soluzione dovrebbe consistere nel sostituire l’odierna fiscalità con una tassa basata sul chilometraggio. Occorre inoltre creare le condizioni giuridiche per i progetti pilota di mobility pricing affinché i Cantoni e Comuni che lo desiderano possano svolgere esperimenti di questo tipo. La risoluzione delle problematiche legate al traffico nelle città e negli agglomerati richiede una stretta collaborazione fra Confederazione, Cantoni e Comuni.



Ulteriori informazioni

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