FAQ

1. Tachigrafo digitale: domande generali

Cosa significano gli acronimi G2 e GEN2 ovvero G2 V2 e GEN2 V2?

Gli acronimi G2 e GEN2 (seconda generazione, introdotta nel 2019) sono interscambiabili e servono a identificare i tachigrafi intelligenti e relative carte tachigrafiche. A volte si usano sigle estese per distinguere chiaramente fra prima e seconda versione:  G2 V1 e GEN2 V1, G2 V2 e GEN2 V2.

Entrambi gli acronimi G2 V2 e GEN2 V2 identificano quindi i tachigrafi intelligenti e le carte tachigrafiche di seconda generazione versione 2, valida per tutte le carte ordinate a partire dal 27 luglio 2023 e per tachigrafi installati nei veicoli di prima immatricolazione a partire dal 21 agosto 2023.

Tachigrafo digitale: cos’è e?

Si tratta di un apparecchio delle dimensioni di un'autoradio installato nel veicolo e che registra i periodi di lavoro, guida e riposo e altre attività nonché dati specifici del veicolo, direttamente visualizzabili e stampabili dal dispositivo.

L’apparecchio memorizza inoltre sulla carta tachigrafica (per conducente, officina, controllo o azienda) inserita ii dati relativi alla carta stessa nonché i dati specifici del veicolo.

Il sistema si compone di sensore (di movimento e velocità) montato sul cambio, cavi di collegamento, dispositivo tachigrafico e di antenna DSRC nell’abitacolo. 

Il tachigrafo prevede quattro modalità (funzionamento, controllo, calibratura e azienda) ed è provvisto di due slot: uno per la carta conducente, l'altro per quella di un secondo autista o la carta controllo o la carta azienda).

Il tachigrafo digitale registra la velocità?

Sì: registra le velocità delle ultime 24 ore di guida, secondo per secondo, nonché gli ultimi sei superamenti del limite di velocità.

E se il tachigrafo digitale smette di funzionare?

La norma non cambia: il conducente deve registrare manualmente in tempo reale tutte le attività svolte.

2. Tachigrafo digitale: istruzioni per l’uso

È consentito guidare un autocarro o un autobus senza usare una carta del conducente?

In linea di principio sì, purché il percorso non sia soggetto a disposizioni legali (OLR 1 / OLR 2).

L'articolo 4 OLR 1 stabilisce le eccezioni.

Inserire una carta conducente o una carta officina nel tachigrafo serve a identificare e associare un determinato percorso al suo autista. Prima della partenza l’apparecchio è impostato su «OUT» («out of scope»).

Quali informazioni vengono inserite manualmente?

A inizio e fine giornata e a ogni passaggio di confine è obbligatorio indicare la sigla del Paese (tranne con tachigrafi GEN2 V2). Occorre inoltre registrare le varie altre attività del conducente (periodi di lavoro durante i quali non è alla guida, periodi di riposo e interruzioni).

Qual è la regola per i veicoli a emissioni zero che per via del peso del motore superano le 3,5 tonnellate (fino a un massimo di 4,25 t)?

Devono essere attrezzati con un tachigrafo dal momento che i conducenti sono soggetti all’ordinanza per gli autisti (OLR 1 (v. www.astra.admin.ch > Area tecnico-amministrativa > Veicoli e merci pericolose > Prescrizioni e collaudi di veicoli > Incentivi per la transizione verde dei veicoli commerciali (revisione del 17.12.2021)).

A cosa deve prestare attenzione chi rientra nei termini delle deroghe di cui alle disposizioni OLR?

Per le attività che non rientrano nel campo d'applicazione OLR (eccezioni: art. 4 OLR 1 e art. 4 ORL 2) il tachigrafo digitale deve essere impostato su «OUT» e il conducente non è vincolato alle disposizioni in parola, pur dovendo utilizzare il dispositivo correttamente secondo l'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC), come di seguito illustrato. L’impostazione va effettuata prima di ogni percorso non soggetto alle OLR.

L’articolo 3 capoverso 4 ONC stabilisce che «il conducente deve tenere costantemente in funzione il tachigrafo prescritto e utilizzarlo correttamente». Se il tachigrafo è digitale, le carte conducente di autista e passeggero devono rimanere inserite durante tutta l’attività lavorativa. Durante un percorso soggetto alle OLR non è consentito guidare senza carta conducente, tranne se questa è difettosa o danneggiata, è stata smarrita o rubata. A bordo si deve disporre di carta per la stampa in quantità sufficiente.

La carta conducente non è necessaria per i percorsi non soggetti alle OLR (impostare su «OUT» = impiego corretto del tachigrafo prescritto per il veicolo).

Per ulteriori domande sulle OLR consultare l’autorità competente del vostro Cantone: www.arvag.ch

Come procedere se il periodo di lavoro continua anche dopo aver lasciato il veicolo?

Se il veicolo non è più disponibile i dati devono essere annotati in forma cartacea (p. es. sul tabulato dell’ultimo percorso effettuato o sul libretto di lavoro), in attesa di reinserire la carta in un tachigrafo digitale per completare e aggiornare l’attività.

Come procedere se prima di mettersi al volante si è già lavorato?

I periodi di lavoro, disponibilità, interruzione e riposo devono essere registrati manualmente nel tachigrafo prima dell'inizio di un percorso. Quando si inserisce la carta conducente si viene sollecitati a registrare le attività svolte dall’ultima registrazione.

Esempio:

Fine turno lavorativo giorno precedente: ore 18.00                                     

Inizio lavoro: ore 07.00 (operazioni di carico)     

inserimento carta: ore 09.30.

 

Registrazione nel tachigrafo:         

07.00 - 08.00 periodo di lavoro

08.00 - 09.30 periodo di riposo

Per convenzione, le registrazioni avvengono in ora UTC.

Chi lavora perlopiù in ufficio ed effettua solo sporadicamente un percorso soggetto all’OLR 1 è tenuto a registrare manualmente nel tachigrafo i tempi di lavoro dei giorni o delle settimane in cui non guida?

In linea generale, occorre tenere aggiornati i dati relativi agli orari mediante registrazione a mano nel tachigrafo. Tuttavia, a seconda delle circostanze, tra un inserimento e l’altro della carta tachigrafica possono trascorrere anche giorni o addirittura settimane, nel qual caso l’aggiornamento manuale risulta troppo impegnativo. Se invece si lavora in ufficio e si percorre un tragitto soggetto all’OLR 1 lo stesso giorno, al momento di inserire la carta tachigrafica occorrerà aggiornare le attività nel dispositivo, essendo minimo il dispendio di tempo.

Nell’eventualità di un controllo stradale occorre sempre poter esibire la carta conducente. Il principale strumento per la verifica di conformità con l’OLR 1 è il tachigrafo. Tra le altre modalità previste dall’articolo 13 di suddetta ordinanza per l’accertamento del rispetto dei periodi di lavoro e riposo si considera l’uso del libretto di lavoro, da compilare nei casi in cui non è possibile documentare altrimenti, in particolare usando il tachigrafo.

3. Tachigrafo: gestione dei dati

Spetta all’autista stesso scaricare i dati dalla carta conducente?

No: l'ordinanza per gli autisti (art. 18 OLR 1) prescrive al datore di lavoro di conservare i dati sui tempi di lavoro, guida e riposo; occorre quindi mettere a sua disposizione la carta conducente. I lavoratori autonomi sono tenuti a scaricare e conservare i propri dati, operazione comunque consentita anche ai conducenti dipendenti.

In cosa consiste l'obbligo di scaricare i dati settimanalmente?

L’obbligo di scaricare e salvare i dati riguarda (solo il datore di lavoro e i conducenti liberi professionisti (art. 16a OLR 1). Fintanto
che non si è utilizzata una carta tachigrafica su un percorso a norma OLR non ci sono dati da scaricare. L'obbligo scatta solo dopo la prima registrazione, ma non sussiste nel caso di interruzioni prolungate (per mancanza di dati). Per interruzione prolungata si intende un periodo minimo di una settimana (visto il vincolo di download settimanale). In altre parole, se nel corso di una settimana un conducente non ha effettuato alcun percorso con un veicolo dotato di tachigrafo digitale, non è tenuto a scaricare i dati relativi al periodo in questione, tanto più che dispone di altri mezzi di controllo (p. es. dischi per tachigrafi analogici). 

Cosa riporta e cosa registra la carta del conducente?

  • Numero della carta
  • Codice dello Stato e dell'autorità di rilascio
  • Data di rilascio e periodo di validità
  • Cognome, nome, data di nascita e numero della licenza di condurre del titolare
  • Lingua abituale
  • Data e ora del trasferimento dati più recente
  • Dati relativi all’attività del conducente durante i 56 giorni precedenti (carte di versioni antecedenti: 28 giorni)
  • Dati relativi ai veicoli impiegati
  • Luoghi e posizioni (solo per carte e tachigrafi G2)
  • Dati relativi ad anomalie e guasti
  • Dati relativi alle attività di controllo
  • Dati relativi alle tachigrafi utilizzati (solo per carte e tachigrafi G2 V2)
  • Stato di autenticazione della posizione (solo per carte e tachigrafi G2 V2)
  • Passaggi di confine (solo per carte e tachigrafi G2 V2)
  • Operazioni e categoria di carico e scarico, se registrate (solo per carte e tachigrafi G2 V2)
  • Configurazioni dell’unità di bordo (solo per carte e tachigrafi G2 V2)

Come controllare i periodi di lavoro?

Si possono visualizzare sul display del tachigrafo digitale, stamparne un tabulato o scaricare i dati della carta del conducente e analizzarli mediante apparecchiature e software appositi.

Cosa registra il tachigrafo digitale?

  • Identificativi dell'unità di bordo
  • Identificativi del sensore di movimento
  • Identificativi dei sistemi globali di navigazione satellitare
  • Chiavi di deciframento e certificati
  • Operazioni di inserimenti ed estrazione della carta conducente e della carta officina (identità del titolare)
  • Attività del conducente
  • Luoghi e posizioni
  • Chilometraggio
  • Dati dettagliati relativi alla velocità
  • Eventi e anomalie (errori legati alla carta/al tachigrafo, superamento dei limiti di velocità ecc.)
  • Calibrature (tarature)
  • Impostazioni orario
  • Attività di controllo
  • Registrazione di dati scaritati
  • Blocco dell'accesso ai dati riservati dell'azienda
  • Condizioni particolari
  • Dati die carte tachigrafiche utilizzate
  • Passaggi di confine
  • Operazioni di carico e scarico, se registrate
  • Mappa politica digitale

Il datore di lavoro deve conservare i dati e le registrazioni effettuate dal conducente?

Al pari dei dischi del tachigrafo analogico, le registrazioni di ciascun conducente devono essere conservate per tre anni. I dati più vecchi della carta conducente vengono sovrascritti e vanno quindi salvati periodicamente (almeno ogni 21 giorni) su un supporto esterno. I dati memorizzati nel tachigrafo devono essere conservati in modo da essere accessibili in qualsiasi momento per eventuali controlli in azienda. Devono pertanto essere scaricati periodicamente (almeno ogni tre mesi) dalla memoria del tachigrafo, salvati su un supporto esterno e conservati ordinatamente.

Dove acquistare apparecchiature e software per scaricare i dati?

Gli strumenti informatici per lo «scarico dati» (chiavetta USB, PC, portatile, lettore di carte, cavo di interfaccia ecc.) sono disponibili in commercio.

Maggiori informazioni:

4. Carta del conducente: ordinazione

Come e dove richiedere una carta del conducente?

Il requisito mimino è essere titolari di una licenza di condurre in formato carta di credito (LCC) ed essere autorizzati a guidare un veicolo soggetto all’ordinanza per gli autisti (OLR 1). 

La carta del conducente non può essere ordinata per telefono, ma solo tramite il seguente link: 

Sarà spedita per posta entro 3-4 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento.

Come procedere in caso di cambiamento di indirizzo?

Per la licenza di condurre in formato carta di credito (LCC) il cambiamento di indirizzo deve essere comunicato entro 14 giorni all'ufficio cantonale competente (cfr. art. 26 cpv. 2 OAC), che lo registrerà nel sistema. Per la carta del conducente questo non è necessario.

Come procedere in caso di cambiamento di nome?

Il cambiamento di nome deve essere comunicato entro 14 giorni all'ufficio cantonale competente (cfr. art. 26 cpv. 1 OAC) insieme alla richiesta di una nuova carta del conducente.

L’autorità può rifiutare il rilascio di una carta del conducente?

Sì, per esempio a chi è già titolare di una carta del conducente o non possiede la licenza di condurre della categoria richiesta (B, C o D) oppure quando la domanda contiene informazioni errate.

Maestri o allievi conducenti necessitano di una carta del conducente?

Durante le lezioni di scuola guida su autocarri gli istruttori e i loro allievi non sono soggetti alle OLR e non devono quindi essere in possesso di una carta del conducente (cfr. art. 4 cpv. 2 lett. e OLR 1). Basta impostare il tachigrafo digitale in modalità «OUT». La carta è invece indispensabile per trasporti commerciali di merci, per i quali i conducenti sono soggetti all'OLR 1.

Nella prassi, durante le lezioni di guida con tachigrafi analogici si utilizzano gli appositi dischi per permettere all'allievo di esercitarsi: l'esame di guida richiede infatti la conoscenza dell'OLR 1. Analogamente, possono utilizzare una carta tachigrafica a scopo esercitativo sia l’istruttore sia l’allievo (purché ne possegga una).

I requisiti per il rilascio di una carta del conducente sono il possesso di una licenza per allievo conducente o di una licenza di condurre in formato carta di credito (LCC) delle categorie B, C, D o delle sottocategorie C1 o D1.

Una carta del conducente di uno Stato UE può essere convertita in una carta svizzera?

Secondo l’art. 13b capoverso 1 e 5 OLR 1 le carte del conducente sono rilasciate a chi è in possesso di una licenza per allievo conducente o di una licenza di condurre in formato carta di credito (LCC) delle categorie B, C, D, delle sottocategorie C1 o D1 o della categoria speciale F (art. 3 cpv. 1 e 2 OAC). Ai conducenti di veicoli provenienti dall'estero che hanno bisogno di una licenza di condurre svizzera (art. 42 cpv. 3bis OAC) non possono essere rilasciate carte del conducente se residenti in uno Stato dell'UE.

Il titolare di una carta del conducente valida rilasciata da uno Stato estero che trasferisce il proprio domicilio in Svizzera può presentare all'Ufficio federale delle strade (USTRA) una domanda di conversione della carta del conducente. La scheda estera deve essere consegnata all’USTRA.

Qual è la durata di validità della carta del conducente?

Cinque anni.

Quante carte del conducente si possono possedere?

Ogni conducente può essere titolare di una sola carta con validità in Europa.

È possibile annullare l'ordine di una carta tachigrafica?

In linea di massima tutti gli ordini sono eseguiti nel rispetto delle prescrizioni legali. Possono essere annullati entro un termine utile,
ossia prima dell’ avvio della produzione. 

Le carte tachigrafiche prodotte vengono addebitate.

Le carte del conducente possono essere rilasciate a persone non domiciliate in Svizzera (ad es. frontalieri, persone con un permesso di soggiorno valido 120 giorni ecc.) se in possesso di una licenza di condurre in formato carta di credito?

Articolo 13b OLR1: «Ai conducenti di veicoli provenienti dall'estero che hanno bisogno di una licenza di condurre svizzera (art. 42 cpv. 3bis OAC) non possono essere rilasciate carte del conducente se residenti in uno Stato dell'Unione europea.» Per analogia, questa disposizione si applica anche a tutti i residenti in Paesi che già rilasciano carte del conducente o lo faranno a breve. All’opposto, può pertanto essere accolta la domanda di richiedenti domiciliati in un Paese che ancora non le rilascia, purché questa circostanza venga comprovata a ogni richiesta di sostituzione o di rinnovo. Durante il periodo di validità della carta tale verifica non è necessaria: basta consultare il registro svizzero.

5. Carta del conducente: utilizzo

Come procedere se la carta sta per scadere?

A partire da sei mesi prima della scadenza si può fare richiesta di rinnovo: se questa perviene entro 14 giorni prima della scadenza garantiamo il passaggio senza interruzione dalla vecchia alla nuova carta.

A fini di eventuali controlli, la carta scaduta deve essere conservata per 28 giorni (dal 1° gennaio 2025: 56 giorni) prima di poter essere distrutta.

Cosa succede in caso di smarrimento, furto o funzionamento difettoso della carta?

Lo smarrimento deve essere comunicato alle autorità competenti del Paese di rilascio.

Il furto deve essere segnalato alle autorità competenti del Paese di rilascio e del Paese nel quale è avvenuto il fatto.

Il malfunzionamento deve essere notificato alle autorità competenti del Paese di rilascio, allegando la carta difettosa.

In caso di danneggiamento, malfunzionamento, smarrimento o furto, occorre presentare una domanda di sostituzione alle autorità competenti del Paese di rilascio entro sette giorni di calendario.

Se la carta è danneggiata, difettosa, è stata rubata o non è in possesso del titolare, quest’ultimo deve stampare, a inizio lavoro, i dati relativi al veicolo utilizzato e completare il documento stampato con cognome, nome, numero di patente, data e firma, come disposto dall’articolo 14b capoverso 5 OLR 1; l’autista è quindi autorizzato a guidare senza carta (se giustificato) per un periodo massimo di 15 giorni di calendario, prorogabile – purché tale necessità sia giustificata mediante certificato – esclusivamente allo scopo di riportare il veicolo alla sede dell'azienda.  Al fine lavoro il conducente deve stampare i dati registrati dal tachigrafo e nuovamente completare il documento stampato con cognome, nome, numero di patente, data e firma.

«Non in possesso del titolare» equivale a «smarrita». È diverso il caso di una carta dimenticata a casa o in albergo: sebbene il conducente non ne sia fisicamente in possesso, è  teoricamente comunque in grado di recuperarla. Smarrimento, furto o malfunzionamento devono essere comunicati all’USTRA, che provvede ad annullare la carta (rendendola di fatto inutilizzabile). Chi ordina una nuova carta può guidare alle condizioni di cui all’articolo 14b capoverso 5 OLR 1 purché sia in grado di provare l’avvenuta segnalazione di furto, smarrimento o malfunzionamento.

Cosa succede con la carta conducente quando un autista smette di esercitare la propria attività?

I dati registrati nella carta conducente devono essere messi a disposizione di tutte le aziende per le quali l’autista ha lavorato. Non c’è l’obbligo di restituire all’autorità di rilascio la carta stessa, che alla scadenza perde automaticamente validità.

Chi è responsabile della conservazione della carta del conducente?

Il titolare è tenuto a conservare la propria carta in sicurezza.

Non va mai prestata o lasciata incustodita; l'uso da parte di terzi è illegale: in caso di controllo la carta è sequestrata, perde validità e il conducente dovrà ordinarne una nuova.

L’autorità può avviare ulteriori azioni legali contro il titolare e l’utilizzatore abusivo.

Come cancellare i dati contenuti nella carta?

Non si possono cancellare: man mano che la memoria si esaurisce i dati più recenti sovrascrivono quelli più vecchi. È perciò importante scaricare periodicamente dalla carta conducente i dati utili mediante apposito dispositivo. 

La sospensione della patente incide sulla carta del conducente?

No: la carta non viene ritirata, ma non sostituisce la licenza di condurre in quanto non è un’autorizzazione di guida.

Sono necessarie carte conducente diverse per autobus e autocarri?

No. Una stessa carta del conducente può essere impiegata per ogni tipo e modello di tachigrafo digitale, a prescindere dal veicolo sul quale è installato.

6. Carte tachigrafiche: domande generali

Quali tipi di carte tachigrafiche esistono?

Ce ne sono quattro: carta del conducente, dell’azienda, dell’officina e di controllo.

Quanto costano?

  • Carta del conducente: 70.00 fr. (domanda online) o 85.00 fr. (domanda cartacea)
  • Carta dell’azienda: 70.00 fr. (domanda online) o 85.00 fr. (domanda cartacea)
  • Carta dell’officina: 70.00 fr.
  • Carta di controllo: 45.00 fr.

Quanti tipi di carte tachigrafiche si possono possedere?

Il possesso di una carta tachigrafica è collegato alla funzione (conducente, azienda, officina, autorità esecutiva). In teoria, se i requisiti sono soddisfatti, un'impresa di trasporti e omologata per la calibrazione di tachigrafi digitali può possedere carte conducente, officina e azienda. Per ragioni di protezione dei dati, non si consiglia a un’impresa di attribuire o mettere a disposizione dei propri autisti una carta dell'azienda.

Il numero della licenza di condurre e quello della carta del conducente devono essere identici?

Ai sensi dell’allegato I B (regolamento (CEE) n. 3821/85)  e dell'allegato I CI C (Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/799), sulla carta del conducente deve figurare il numero della licenza di condurre valido al momento del rilascio della carta. Altrettanto vale per il chip.

È possibile che in un secondo momento il numero della licenza di condurre che figura sulla carta del conducente non coincida più con quello della licenza: questo avviene quando al conducentene viene rilasciata una nuova, con un numero progressivo diverso (modifica delle ultime tre cifre).

Al momento del rinnovo della carta del conducente va ristabilita la corrispondenza numerica con il nuovo numero di licenza.

Cosa succede se una carta del conducente viene ritirata?

Il ritiro è notificato all'autorità di rilascio (nazionale o estera) e la carta le viene restituita. Occorre richiederne una nuova nel Paese di residenza.

Si possono possedere altre carte oltre a quella dell’officina?

Il titolare di una carta dell'officina può possederne contemporaneamente anche una del conducente per uso personale e una dell'azienda (in quanto libero professionista).

7. Controlli / Prescrizioni

Quali documenti deve poter esibire in caso di controllo chi guida un veicolo dotato di tachigrafo digitale?

Occorre munirsi di quanto segue: carta conducente o estratti stampati (in caso di perdita, furto o malfunzionamento della stessa), i dischi relativi al periodo controllato se nel corso di tale intervallo si è guidato un veicolo munito di tachigrafo analogico; inoltre, il libretto di lavoro contenente le opportune annotazioni.

Quali documenti deve esibire in caso di controllo chi guida un veicolo dotato di tachigrafo analogico?

Su richiesta occorre presentare le registrazioni dei periodi di lavoro (dischi, libretto di lavoro, rapporti giornalieri ecc.) del giorno in cui avviene il controllo e dei precedenti 28 giorni (dal 1° gennaio 2025: 56 giorni). A tale scopo il conducente deve conservare a bordo un attestato dei giorni non lavorati rilasciato dal datore di lavoro.

Un autista deve munirsi della carta tachigrafica anche quando guida nel tempo libero?

Né la normativa svizzera in materia sociale né quella internazionale prescrivono l'obbligo di esibire la carta conducente nei controlli stradali quando si è alla guida di un mezzo sul quale il tachigrafo non è obbligatorio o quando non si è soggetti alle disposizioni in parola. Esempio: un camionista che utilizza l’auto personale per recarsi di domenica a una festa di famiglia o per andare in ferie non è tenuto, né in Svizzera né all'estero, a esibire la carta conducente in caso di controllo.

Due conducenti possono alternarsi alla guida di un veicolo (“equipaggio multiplo”) se uno dei due possiede la carta conducente, ma non la licenza di condurre?

I conducenti che si alternano alla guida devono essere entrambi in possesso di una licenza di condurre valida. La sola carta del conducente non autorizza a guidare un veicolo (cfr. art. 6 OLR 1).

Come si procede con veicoli a noleggio?

La carta dell'azienda protegge i dati di una ditta da accessi non autorizzati da parte di altri conducenti del veicolo.

Prima di restituire un veicolo noleggiato occorre scaricare i propri dati dal tachigrafo mediante apposito apparecchio e carta dell'azienda e conservarli (purché il conducente e il viaggio siano soggetti alle disposizioni legali).

Gli organi di controllo possono consultare o scaricare tutti i dati del tachigrafo di un veicolo a noleggio.

L'OLR 1 specifica le regole a cui devono attenersi noleggiatore e locatario:

  • art. 14d Tachigrafo digitale per veicoli da noleggio
  • art. 16a Scaricamento di dati dal tachigrafo digitale

In pratica si offrono due possibilità:

Opzione 1: entrambi proteggono il tachigrafo digitale inserendo alternativamente la propria carta dell'azienda. 

Il noleggiatore inserisce la sua carta azienda ed effettua il log-in.

Primo noleggio:

  • il locatario inserisce la sua carta azienda ed effettua il log-in.
  • prima di mettersi alla guida, gli autisti del locatario inseriscono le loro carte conducente.

Restituzione:

  • l'ultimo conducente del locatario inserisce la carta della sua azienda
  • scarica i dati
  • effettua il log-out

Il noleggiatore inserisce la sua carta azienda ed effettua il log-in.

Secondo noleggio: stessa procedura.

Una carta dell’azienda consente di scaricare dal tachigrafo solo i dati protetti dalla carta stessa o i dati non protetti (in quest’ultimo caso, non è garantita la tutela della privacy).

Opzione 2: è il noleggiatore a proteggere il tachigrafo digitale con la sua carta azienda.

La carta azienda del noleggiatore protegge tutti i dati contenuti nel tachigrafo e consente di scaricarli integralmente.

Se un locatario inserisse la propria carta azienda, l'accesso all'area del noleggiatore si blocca automaticamente, impedendogli di accedere o scaricare i dati.

Per garantire la riservatezza dei dati, il noleggiatore dovrebbe inserire la sua carta azienda dopo ogni noleggio.

Sta al noleggiatore scaricare i dati e metterli a disposizione del locatario.

Il noleggiatore inserisce la sua carta azienda ed effettua il log-in.

Primo noleggio:

prima di mettersi alla guida, gli autisti del locatario inseriscono le loro carte conducente.

Restituzione:

  • il noleggiatore (già collegato) inserisce la sua carta azienda,
  • scarica i dati del locatario
  • li mette a sua disposizione

Secondo noleggio:

prima di mettersi alla guida, gli autisti del locatario inseriscono le loro carte conducente.

Restituzione: 

Prima modalità: 

  • il noleggiatore (già collegato) inserisce la sua carta azienda
  • scarica i dati del locatario
  • li mette a sua disposizione

Seconda modalità, se nel frattempo si fosse collegato il locatario:

  • il noleggiatore inserisce la sua carta azienda ed effettua il log-in
  • quindi chiede al locatario di effettuare il download dei propri dati.

Affinché i dati possano essere scaricati, il conducente deve disporre di una carta della propria azienda. In caso contrario, occorre effettuare il download in un secondo momento. Finché non ottiene la carta del locatario, il noleggiatore non può adempiere al proprio dovere.

A quali regole si deve attenere chi viaggia all’estero con un furgoncino?

Chi guida un veicolo da noleggio adibito al trasporto di oltre 9 persone (conducente compreso) è soggetto alla OLR 1 (cfr. art. 3 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 OLR 1  e corrispondente art. 2 n. 2 lett. b AETR) quando effettua viaggi internazionali. Solo in territorio svizzero può sottrarsi a questa regola, purché i posti a sedere non siano superiori a 16 (cfr. art. 4 cpv. 2 lett. a OLR 1).

I veicoli i cui conducenti sono soggetti alle prescrizioni relative ai tempi di lavoro, guida e riposo devono essere muniti di tachigrafo (cfr. art. 100 cpv. 1 OETV). Il dispositivo prescritto deve essere tenuto continuamente in funzione e utilizzato correttamente (cfr. art. 3 cpv. 4 ONC).

L’uso corretto del tachigrafo presuppone l’utilizzo di una carta del conducente (cfr. art. 14 e 14b OLR 1).

Di conseguenza, chi guida (a titolo professionale oppure privato) un veicolo a noleggio dotato di oltre 9 posti a sedere (compreso quello del conducente) è soggetto all’ordinanza per gli autisti (cfr.  art. 3 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 OLR 1). A scopo di controllo dei tempi di lavoro e riposo nonché per chiarire la dinamica di eventuali incidenti il mezzo deve pertanto essere munito di tachigrafo
analogico o digitale e quest’ultimo deve essere operato correttamente mediante carta conducente individuale.

Si può essere multati per un superamento dei limiti di velocità registrato dal tachigrafo digitale?

Se nel corso di una verifica dei dati salvati nel tachigrafo, a scopo di controllo dei periodi di lavoro e di riposo su strada o in azienda o per chiarire la dinamica di un incidente, si riscontrano infrazioni di altro tipo (p. es. superamento del limite di velocità), le informazioni raccolte possono essere utilizzate per avviare un procedimento penale o disciplinare per eccesso di velocità. Non è invece consentito utilizzarle senza motivo per il controllo a posteriori della velocità, ma possono servire come mezzi di prova quando la polizia stradale ha constatato per proprio conto che un veicolo procede a velocità troppo elevata. Il cosiddetto margine di sicurezza è calcolato secondo l’articolo 8 OOCCS-USTRA (RS 741.013.1).

8. Aziende / Carta dell’azienda

A cosa serve la carta dell'azienda?

Ha lo scopo di identificare l’intestatario. Consente inoltre di visualizzare, scaricare e stampare i relativi dati memorizzati nel tachigrafo.

Come e dove acquistare una carta dell'azienda e quanto costa?

Va presentata domanda all'USTRA.

Costo: 70.00 fr. (domanda online) / 85.00 fr. (domanda cartacea) 

La carta non si può ordinare per telefono, ma solo tramite il seguente link:

Sarà spedita per posta entro 3-4 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento.

Quante carte può possedere un'azienda?

Dipende dalle esigenze operative: non c’è un limite. 

Per ragioni di sicurezza e di gestione dei dati è però importante che la direzione di un’impresa faccia richiesta di tutte le sue carte (per sede centrale e filiali) con un unico codice aziendale.

Chi deve richiedere una carta dell'azienda?

Aziende con sede principale in Svizzera e lavoratori autonomi domiciliati in Svizzera che effettuano percorsi soggetti alle OLR.

Gli autisti autonomi devono essere titolari di una carta dell'azienda?

Sì, per proteggere i dati del tachigrafo da accessi non autorizzati di terzi, per esempio quando il veicolo è noleggiato o venduto.

I dati sono protetti dal momento in cui si inserisce la carta. Viene così bloccato l'accesso all'area dati dell’utente precedente.

La carta azienda funziona come una chiave che permette di scaricare dal tachigrafo i propri dati, ma non quelli di terzi.

Sono necessarie carte dell'azienda diverse per le varie filiali di una stessa azienda?

In linea di massima un'azienda può ordinare quante carte ha bisogno. Con l’inserimento di una carta dell’azienda nel tachigrafo si crea una nuova area dati e si chiude quella precedente (funzione connessa alle prime 13 cifre del numero della carta).

Per evitare la creazione di più aree dati di una stessa azienda in un medesimo tachigrafo digitale le prime 13 cifre dei numeri delle carte di una stessa azienda devono essere identiche. Ci pensa l’autorità di rilascio, che registra le aziende e le loro filiali.

Occorre specificare al momento dell’ordinazione se l'azienda o le filiali possiedono già una o più carte.

Spetta all'azienda determinare se con ogni carta si possono leggere i dati di tutti i tachigrafi dell'azienda e delle filiali o se attribuire carte specifiche a ciascuna filiale.

È possibile utilizzare la carta dell’officina al posto di quella dell'azienda?

No, la carta dell'azienda e quella dell'officina hanno funzioni diverse.

Cosa succede se la carta dell'azienda smette di funzionare, viene rubata o smarrita?

Si può richiedere una carta sostitutiva oppure una nuova carta.

Cosa riporta e cosa registra la carta dell'azienda?

  • Identificativi delle applicazioni 
  • Chiavi di decodifica e certificati
  • Dati della carta: numero, Paese di emissione, autorità di rilascio, durata di validità
  • Dati dell’azienda: ragionesociale e indirizzo
  • Dati relativi alle attività dell’azienda: blocco/sblocco dell’unità di bordo, scarico dati dall’unità di bordo, scarico dati dalla carta, intervallo di download, numero di targa e autorità di immatricolazione del Paese di provenienza del veicolo, ecc.)
  • Configurazione dell’unità di bordo (solo per carte e tachigrafi G2 V2)

La carta dell'azienda permette di selezionare e scaricare i dati dal tachigrafo digitale su un supporto esterno (chiavetta USB, computer palmare o portatile ecc.).

Nel caso di un'impresa di trasporti che possiede più veicoli, di cui uno solo dotato di tachigrafo digitale, tutti i suoi autisti devono avere una carta del conducente?

No: solo chi guida il veicolo munito di tachigrafo.

Valgono regole particolari quando il conducente è un lavoratore a prestito?

No: si applicano le stesse disposizioni a tutte le categorie di conducenti.

Come si cancellano i dati della carta dell’azienda?

Non si possono cancellare: man mano che la memoria si esaurisce i dati più recenti sovrascrivono quelli più vecchi. Per questo motivo è importante scaricare periodicamente i dati della carta su un supporto idoneo (lettore di carte).

Come vengono gestiti i dati di autisti esterni all'impresa (ad es. personale a prestito)?

Per pianificare l’impiego degli autisti (requisito legale), occorre poter accedere ai dati relativi alle attività anteriori dei conducenti esterni. Queste (anche quando effettuate per conto di altre aziende) si possono documentare con degli estratti o con il download dei dati della carta del conducente. Lo scopo è quello di garantire il rispetto dei periodi di riposo giornalieri e settimanali.

9. Officina/ Carta dell’officina

A cosa serve la carta dell’officina?

Serve a identificare il titolare della carta e a effettuare il controllo e la calibrazione del tachigrafo.

Quante carte può possedere un'officina?

Le carte dell'officina vengono rilasciate solo a personale di officina qualificato. Una stessa persona può possedere una sola carta per ciascuna officina in cui lavora.

Chi ha più di un datore di lavoro (officina) può ottenere una carta per ognuno di loro.

Anche i meccanici di autocarri devono essere in possesso di una carta del conducente?

Per i viaggi di prova i meccanici non necessitano della carta del conducente, poiché viaggi di questo tipo non sono contemplati dall'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore (OLR 1). Possono comunque  farne richiesta a tale scopo o utilizzare la carta dell'officina personale.

Il rilascio della carta dell'officina può essere rifiutato?

Sì, quando non sono soddisfatti i requisiti (ad es. inidoneità o inaffidabilità dell'officina, personale non qualificato).

Si può utilizzare un'altra carta (dell'azienda, di controllo o del conducente) al posto della carta dell’officina per calibrare un tachigrafo digitale?

No.

Per ottenere una carta dell'officina è necessario possedere una licenza di condurre?

No. Tuttavia, nel caso di viaggi di prova la carta dell’officina non sostituisce la licenza di condurre della relativa categoria.

Il personale deve seguire una formazione?

Sì: per poter intervenire sui tachigrafi intelligenti occorre aver svolto il corso specifico. 

Al momento di richiedere la carta officina occorre presentare i documenti che attestano le conoscenze acquisite.

E se la carta smette di funzionare, viene rubata, smarrita oppure scade?

Si può richiedere una carta sostitutiva all'autorità di rilascio.

Una carta difettosa o una carta ritrovata in corso di validità devono essere restituite all’autorità di rilascio.

Come leggere le informazioni contenute nella carta?

I dati memorizzati devono dapprima essere scaricati su un computer, per poter essere consultati su schermo mediante un apposito software. Sono visualizzabili anche sul display del tachigrafo e si possono stampare dallo stesso.

10. Autorità esecutive / Carta di controllo

A cosa serve la carta di controllo?

Serve a identificare le autorità preposte al controllo e a leggere, stampare e scaricare su un apparecchio esterno i dati della memoria di massa o delle carte conducente. Serve inoltre da lettore per decodificare i dati DSRC in caso di controlli stradali.

La carta è compatibile con tutti i tachigrafi digitali?

Sì.

Cosa riporta e cosa è registrato sulla carta del conducente?

  • Nome dell'autorità di controllo
  • Durata di validità
  • Autorità di rilascio
  • Numero della carta
  • Indirizzo dell'autorità di controllo
  • Dati relativi alle attività di controllo: data e ora degli ultimi 230 controlli, tipo di controllo, intervalli di download, numero di targa e Stato di immatricolazione del veicolo controllato, numero e Stato di emissione della carta del conducente verificata, configurazioni dell'unità di bordo

Come si cancellano i dati della carta di controllo?

Non si possono cancellare: man mano che la memoria si esaurisce i dati più recenti sovrascrivono quelli più vecchi.

È perciò importante scaricare periodicamente dalla carta conducente i dati utili mediante apposito dispositivo.

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