Mobilità automatizzata e integrata

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Il sistema di trasporti svizzero è efficiente, affidabile e sicuro, ma non potrà reggere indefinitamente una mobilità in continua crescita. D’altro canto è impensabile rispondere unicamente con la realizzazione di grandi opere infrastrutturali, molto costose e difficilmente sostenibili dal punto di vista politico in un territorio densamente popolato. Di qui l’importanza di sfruttare meglio in futuro le infrastrutture esistenti, strategia tuttavia condizionata da una serie di problematiche legate alla mobilità odierna (bassa occupazione media e stazionamento lungo dei veicoli, strade intasate, diffusa impulsività degli automobilisti e treni sovraffollati nelle ore di punta).

Le speranze sono invece riposte nella tecnologia, vista la straordinaria espansione della digitalizzazione in atto anche nel campo della mobilità: è quindi logico puntare i fari in questa direzione per migliorare i tassi d’occupazione dei veicoli, evitare o accorciare i tragitti poco razionali e, in definitiva, utilizzare in modo più efficiente le infrastrutture di trasporto esistenti. Una mobilità completamente automatizzata garantirebbe inoltre benefici significativi alla sicurezza stradale eliminando del tutto la componente emotiva e l’errore umano come cause di incidente.



Ulteriori informazioni

Comunicati stampa

21.12.2016

La trasformazione digitale e automatizzata dei trasporti

L’utilizzo di veicoli automatizzati collegati in rete fra loro e connessi con il resto del mondo digitale dischiude interessanti prospettive per il sistema dei trasporti svizzero, in un contesto in cui i confini fra mobilità pubblica e individuale si fanno sempre più fluidi. È quanto emerge da un rapporto presentato dal Consiglio federale nella seduta del 21 dicembre 2016, che fa il punto sulla mobilità connessa e illustra come la Confederazione si stia muovendo in questo settore.