Roadmap Mobilità elettrica

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Siglata nel 2018, la roadmap Mobilità elettrica punta a creare sinergie tra i vari operatori del comparto per favorire questa forma di mobilità. L’obiettivo è aumentare progressivamente la quota di veicoli plug-in tra le nuove immatricolazioni.

La prima roadmap sulla mobilità elettrica nasce nel 2018, su iniziativa del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione (DATEC) e con il coordinamento degli Uffici federali delle strade (USTRA) e dell’energia (UFE). Il progetto si pone obiettivi ambiziosi, che richiedono la collaborazione di gran parte degli operatori del settore.

Concepito come piattaforma di scambio, ha riunito da subito oltre 50 organizzazioni partner del mondo immobiliare, automobilistico, dell’energia, della mobilità e della ricerca. L’obiettivo è creare connessioni e condividere idee per rendere la mobilità elettrica più invitante, in particolare attraverso la realizzazione di una rete di stazioni di ricarica pubbliche. Il primo traguardo, che prevedeva un 15% di auto plug-in (ibride o elettriche) fra le nuove immatricolazioni entro il 2022, è stato raggiunto con un anno di anticipo.

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Forte di questo successo, il DATEC ha rinnovato la roadmap per il periodo 2022–2025 con nuovi obiettivi, ovvero raggiungere quota 50% di nuove immatricolazioni a spina e 20 000 stazioni di ricarica pubbliche entro fine 2025. Tali obiettivi sono condivisi da tutti i firmatari del documento, saliti nel frattempo a 71, i quali hanno dato vita complessivamente a 93 misure volontarie a favore della mobilità elettrica.

Queste realtà e organizzazioni sono inoltre impegnate in provvedimenti comuni inerenti a temi chiave che richiedono un approccio globale e multidisciplinare. Nell’ambito di gruppi di lavoro specifici vengono sviluppati diversi strumenti, integrati nel programma «RicaricaPunto», che mette a disposizione degli operatori del settore guide pratiche e servizi di consulenza.

A settembre 2024 sono state poste le basi per la fase successiva della roadmap, la cui validità è stata estesa dal Consiglio federale in tale occasione fino al 2030. L’iniziativa riguarda ora anche camion, veicoli commerciali leggeri e autobus del trasporto pubblico. L’elettrificazione sembra quindi essere uno degli elementi fondamentali per ridurre le emissioni di gas serra dell’intero comparto dei trasporti.