Guida automatizzata
Veicoli che sterzano, frenano e accelerano autonomamente: la guida automatizzata sta cambiando radicalmente il nostro modo di spostarci e promette più sicurezza, nuove opportunità di accesso alla mobilità e una viabilità più scorrevole. Ecco quali sono le tecnologie alla base, la normativa di riferimento e le differenze fra i cinque livelli di automazione.

Test pilota
Navette self-driving o robot per le consegne: i test pilota portano in strada la guida autonoma fornendo indicazioni preziose in contesti reali. L’USTRA segue da vicino queste sperimentazioni, dalla fase di autorizzazione alla valutazione ed elaborazione dei risultati finali.

Ordinanza sulla guida automatizzata
Dal 1° marzo 2025 saranno consentite tre casistiche applicative: il pilota automatico autostradale, la circolazione di veicoli senza conducente su tratti stradali predefiniti e l’uso del parcheggio automatico.
Navette self-driving, taxi a guida autonoma, robot per consegne: queste e altre innovazioni nel settore sono oggetto di studio attraverso progetti pilota estremamente utili realizzati in stretto coordinamento con l’USTRA, che sostiene e segue le iniziative garantendo un quadro giuridico adeguato. Gli enti che intendono condurre sperimentazioni sulle strade pubbliche sono invitati a informarci quanto prima per predisporre insieme le autorizzazioni necessarie.
Che cos’è la guida automatizzata?
Con guida automatizzata si intende la capacità di un veicolo di eseguire autonomamente determinate manovre di guida, senza l’intervento continuo del conducente. In circostanze precise, il veicolo sterza, accelera e frena da solo.
La gamma dei sistemi spazia dalla semplice assistenza alla guida, ad esempio attraverso dispositivi per il mantenimento della corsia o della distanza dal veicolo che precede (non considerati ancora guida automatizzata), a un’automazione elevata o totale, dove i sistemi assumono tutte le funzioni di guida. Nei livelli di automazione più elevati l’intervento umano non è più necessario: il veicolo gestisce autonomamente tutte le situazioni viabilistiche in cui può trovarsi.
Livelli di automazione
L’automazione è suddivisa in cinque livelli secondo la classificazione della Society of Automotive Engineers (SAE).
Perché la guida automatizzata?
La guida automatizzata sta diventando sempre più parte integrante della mobilità, sospinta da motivi di sicurezza nonché fattori sociali, economici e tecnologici.
La sicurezza stradale è la leva più importante. La maggior parte degli incidenti è causata da errori umani, dovuti ad esempio a distrazione, stanchezza o comportamento errato alla guida: i sistemi di automazione possono contribuire in modo significativo a contenere il numero di sinistri.
Anche dal punto di vista economico ed ecologico la guida automatizzata dischiude un certo potenziale. Meno incidenti significano anche meno costi. Inoltre, un’andatura di marcia uniforme e una guida previdente diminuiscono il consumo di energia, con una contrazione fino al 30 per cento delle emissioni di CO2.
La tecnologia apre nuove possibilità infine sul piano sociale. Persone senza patente, con disabilità o in età avanzata hanno nuove opportunità di accesso alla mobilità. Nelle regioni rurali, le navette a guida autonoma potrebbero colmare le carenze del trasporto pubblico.
Cosa serve per la guida automatizzata?
A livello tecnico la guida automatizzata si basa sull’interazione fra sensori, elaborazione intelligente dei dati e un quadro normativo chiaro. Sensori come telecamere, radar o LIDAR effettuano continue rilevazioni dell’ambiente circostante fornendo le informazioni essenziali per le decisioni sulle manovre di guida. I sistemi critici sono progettati con ridondanza, per garantirne il funzionamento anche in caso di guasti.
Algoritmi di intelligenza artificiale elaborano le informazioni raccolte, riconoscono gli oggetti e le situazioni viabilistiche utilizzando anche mappe aggiornate in tempo reale ed estremamente precise. In futuro si aggiungerà la comunicazione con le infrastrutture e gli altri utenti della strada, ad esempio per fasi semaforiche, segnaletica o segnalazione di disagi alla circolazione. L’infrastruttura deve adattarsi di conseguenza.
A livello giuridico, da marzo 2025 in Svizzera sono autorizzate diverse casistiche di guida automatizzata, che necessitano della registrazione di determinati dati di sistema a bordo del veicolo. Inoltre, le linee guida etiche e le norme internazionali (ad es. ISO) garantiscono chiarezza, ad esempio sul processo decisionale in situazioni critiche.
Ricerca e sviluppo sulla guida automatizzata
In che modo i veicoli a guida automatizzata cambiano le nostre strade e la nostra società? L’USTRA conduce ricerche su questioni chiave relative a infrastrutture, regolamentazione e scambio di dati, ponendo così le basi per una mobilità sicura e lungimirante.
Cornice giuridica: regole per la guida automatizzata
Regole chiare per nuove tecnologie
La guida automatizzata necessita di un quadro giuridico affidabile, sia a livello nazionale che internazionale. La Svizzera sta creando le condizioni per un’innovazione sicura attraverso la legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), l’ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ulteriori ordinanze.
