Guide attuative

In Svizzera le infrastrutture per la mobilità lenta sono prevalentemente di competenza dei Cantoni e dei Comuni. A supporto delle autorità, l’USTRA mette a disposizione una serie di guide e manuali contenenti raccomandazioni, standard e norme per la progettazione, la costruzione, la segnaletica e la manutenzione.

Guide Prévention des risques et responsabilité sur les chemins de randonnée pédestre (verisone in italiano disponibile da settembre)

teaser Prévention des risques et responsabilité sur les chemins de randonnée pédestre

En Suisse, les principes régissant les réseaux de randonnée et les chemins pour piétons sont déterminés par la Confédération. L’une de ces règles veut que la circulation sur les chemins de randonnée pédestre soit « si possible sans danger ». Compte tenu de l’ampleur du réseau des chemins de randonnée pédestre, qui s’étend sur 65 000 km, de la topographie de la Suisse, avec ses chaînes de montagnes et ses successions de collines, ses parois de montagne abruptes et ses terrains parfois impraticables et du fait que la randonnée est une activité très populaire, la tâche est très ardue. Elle s’accompagne en outre d’une constante remise en question et, pour les organes chargés de la gestion des chemins de randonnée, d’une certaine incertitude concernant l’engagement éventuel de leur responsabilité.

Dans ce contexte, le présent guide propose une aide complète et pratique pour la prévention des risques sur les chemins de randonnée pédestre. Il répond aussi aux questions relatives à la compétence et la responsabilité des différents acteurs assumant des tâches conformément à la législation sur les chemins de randonnée pédestre et les chemins pour piétons (cantons, communes, organisations spécialisées s’occupant des chemins de randonnée pédestre et leurs collaborateurs).

Le présent guide remplace la documentation « Responsabilité en cas d’accident sur les chemins de randonnée pédestre », nº 266, UFAFP, 1996.

Rete pedonale: manuale di pianificazione

Una cosa è certa: senza un piano non c'è pianificazione. In tema di reti pedonali, un piano giuridicamente vincolante rappresenta un importante strumento di coordinamento sia per le autorità che per i progettisti e i proprietari di terreni. È altresì essenziale che i Comuni inseriscano le proprie strutture in piani ufficiali conformi alla legge federale sui percorsi pedonali ed i sentieri (LPS), per evitare che la pedonalità cada nel dimenticatoio in sede di programmazione urbanistica e dei trasporti e consentire invece di valorizzarla all'interno di un contesto invitante con spazi dedicati e collegamenti sicuri per l'utenza.
Il presente manuale racchiude il know-how in materia, illustrando con esempi e spiegazioni pratiche le disposizioni legislative, in primis quelle della LPS e della norma di base SN 640 070 sulla mobilità pedonale.

In aggiunta al manuale, Cantoni, Comuni e gestori di dati possono ordinare un modello di dati per la pianificazione delle reti pedonali (DM14WalkwayplanningCH.ili), messo a disposizione dall'USTRA per garantire uniformità nel rilevamento delle informazioni. Il modello assicura la compatibilità tra i dati memorizzati e MGDM LV (Minimales Geodatenmodell Langsamverkehr, modello geodati minimo per la mobilità lenta).

Il testo delle raccomandazioni per il rilevamento dati (non disponibile in italiano) si può scaricare in pdf.

Pianificazione della rete dei sentieri

La rete dei sentieri escursionistici svizzeri si estende per una lunghezza complessiva di oltre 60 000 km. La legge del 4 ottobre 1985 sui percorsi pedonali ed i sentieri prevede che i Cantoni inseriscano tutte le vie esistenti e progettate in appositi piani, che vanno rivisti periodicamente e, qualora necessario, aggiornati.

Attualmente l'obiettivo primario della pianificazione è il miglioramento della qualità della rete esistente. I piani cantonali più recenti mostrano inequivocabilmente come, attraverso una nuova pianificazione degli itinerari, si possa incrementare la varietà del tracciato, ridurre il numero di sentieri con rivestimento duro, presentare in maniera più chiara l'offerta escursionistica e ottimizzare la segnaletica.

Il presente manuale, che racchiude il know-how esistente e integra con esempi e spiegazioni pratiche le disposizioni legislative, in primis quelle della legge federale sui percorsi pedonali ed i sentieri, è inteso come ausilio per tutti gli operatori coinvolti nelle attività di pianificazione della rete di cui sopra.

Decisione del Tribunale federale nel caso Rüti

Raccomandazioni concernenti la presa in considerazione degli inventari federali secondo l'articolo 5 LPN nei piani direttori e nei piani di utilizzazione.

La decisione del Tribunale federale Rüti, ZH del 1° aprile 2009 (DTF 135 II 2009) ha confermato la grande importanza degli inventari federali secondo l'articolo 5 capoverso 1 LPN e chiarito che i Cantoni e i Comuni hanno il dovere di tenere conto di questi inventari federali anche nell'adempimento dei compiti cantonali e comunali.

Con queste raccomandazioni, gli uffici federali responsabili degli inventari federali – l'Ufficio federale dell'ambiente UFAM per l'IFP, l'Ufficio federale della cultura UFC per l'ISOS e ll'Ufficio federale delle strade USTRA per l'IVS – come pure l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE competente per l'esame dei piani direttori cantonali, hanno preso spunto dalla DTF per illustrare le modalità die concretizzazione degli inventari federali nei piani direttori e nei piani di utilizzazione.

Obbligo di sostituzione dei sentieri

Aiuto all'esecuzione dell'articolo 7 della legge federale sui percorsi pedonali e i sentieri (LPS)

La legge sui percorsi pedonali e i sentieri entrata in vigore nel 1987 ha lo scopo di garantire la sistemazione e il mantenimento di una rete di sentieri a fondo naturale piacevoli, sicuri e opportunamente collegati. Se un sentiero viene fortemente alterato, ad esempio mediante la posa di un rivestimento duro, nella maggior parte dei casi, ai sensi dell'articolo 7 LPS, il tratto di sentiero in questione deve essere sostituito da un sentiero senza un simile rivestimento. Per trovare buone soluzioni al momento della sostituzione è tuttavia necessario tener conto di tutti gli interessi in gioco. L'aiuto all'esecuzione illustra le basi giuridiche applicabili e presenta soluzioni sperimentate nella pratica al fine di rafforzare e uniformare l'applicazione di una tematica centrale della legislazione in materia di percorsi pedonali e sentieri. Il documento è destinato a committenti, autorità, rappresentanti di gruppi d'interesse e responsabili dei sentieri escursionistici.

Interventi sui sentieri?

Promemoria per la salvaguardia dei sentieri escursionistici

Segnaletica per percorsi di biciclette, mountain bike e mezzi simili a veicoli

Gli spostamenti in bicicletta, mountain bike, mezzi simili a veicoli e a piedi sono considerati forme di mobilità sostenibile e appartengono al traffico lento (TL). Quest'ultimo necessita di una rete di percorsi attraenti, sicuri e continui. Una buona segnaletica contribuisce a realizzare tale obiettivo.
I principi per la concezione e il dimensionamento della segnaletica sono stabiliti nella norma SN 640 829. La norma può essere acquistata sul sito della VSS.
Il presente manuale è inteso come complemento che mostra, partendo da situazioni standard, come applicare in pratica la segnaletica per biciclette, mountain bike e mezzi simili a veicoli. La presente pubblicazione si rivolge alle autorità e agli specialisti in materia di segnaletica.
La versione stampata del Manuale può essere richiesta presso la fondazione SvizzeraMobile (cfr. sotto).

Costruzione e manutenzione di sentieri escursionistici

Un requisito fondamentale per una rete di sentieri attrattiva e sicura è l'elevata qualità degli impianti viari. Per garantire questo standard di qualità è indispensabile applicare le tecniche costruttive del settore e in funzione delle situazioni specifiche, garantendo un'accurata manutenzione. Il presente manuale «Costruzione e manutenzione di sentieri escursionistici» propone una serie di istruzioni pratiche per la pianificazione e la realizzazione dei lavori di costruzione come anche per l'esercizio di detti impianti. L'opera affronta il tema da differenti prospettive partendo ad esempio dalla topografia o dalla morfologia del terreno. Illustra le opere costruttive più indicate, che si possono realizzare con mezzi semplici e materiali prevalentemente naturali. Le checklist nell'allegato hanno lo scopo di facilitare i lavori di progettazione e controllo. Le schede segnaletiche dei danni più tipici mettono in evidenza le cause più frequenti e illustrano i possibili interventi di riparazione. Infine i rimandi a testi tecnici, norme e direttive consentono di reperire informazioni più approfondite e circostanziate in materia.

Il manuale, ricco di illustrazioni, è destinato a tutti coloro che sono implicati nella costruzione e nella manutenzione dei sentieri escursionistici: autorità comunali e cantonali, organizzazioni specializzate e altri organi competenti in materia.

Costruzioni in legno per sentieri

Questo manuale contiene una serie di raccomandazioni per realizzare costruzioni in legno per sentieri attrattive, sicure e durature.
I ponti, le passerelle, le scale, come anche eventuali opere di consolidamento del terreno, lungo un sentiero escursionistico non devono solo essere sicuri ed economici, ma vanno anche integrati il meglio possibile nel paesaggio onde aumentare la suggestività del percorso. Se adoperato correttamente, il legno soddisfa ampiamente tali esigenze.
L'aiuto all'esecuzione pubblicato nel 1992 dall'allora UFAFP (l'odierno UFAM) è ancor oggi attuale. L'USTRA e Sentieri Svizzeri hanno pertanto deciso di ripubblicare il manuale, al momento esaurito, senza alcuna modifica. L'opera si rivolge in primo luogo a coloro che, presso le amministrazioni cantonali, i Comuni, le organizzazioni del rami e l'industria ediliza, si occupano della pianificazione, della realizzazione, della manutenzione e del ripristino di costruzioni semplici. Nondimeno il manuale contiene anche numerose indicazioni e consigli utili per la realizzazione di opere più complesse.

Conservazione delle vie di comunicazione storiche

Le infrastrutture per i trasporti catalogate nell'inventario delle vie di comunicazione storiche in Svizzera, l'IVS, conservano le tracce degli interventi edilizi delle generazioni precedenti.
Esse costituiscono un importante patrimonio culturale del nostro Paese e sono tutelate dalla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN). Se si vuole conservare il loro valore, occorre averne cura e proteggerle da interventi inappropriati.
La presente guida d'applicazione illustra le tecniche pratiche più corrette per la loro conservazione. Si tratta di un'opera di consultazione basilare che contiene una serie di nozioni fondamentali per la collaborazione dei soggetti coinvolti nella conservazione delle vie di comunicazione storiche.

Attualmente la guida è disponibile in tedesco e francese; la versione italiana è in elaborazione.

Posteggi per cicli

Manuale posteggi per cicli

Percorsi interessanti, sicuri e ben strutturati, costituiscono un importante presupposto per incrementare l'utilizzo della bicicletta. Di analoga importanza per la scelta della bici come mezzo di trasporto è la presenza di un posteggio di qualità:
a che serve avere un buon percorso ciclabile se, arrivati a destinazione, non si trova un posteggio a portata di mano, dove lasciare il proprio ciclo al riparo da intemperie e dal rischio di furti?
E chi utilizzerà la bici se deve prima tirarla fuori dalla cantina e trascinarla su per una scala ripida, o se gli è già stata rubata o danneggiata alla stazione?
Solo se anche i parcheggi soddisferanno le esigenze dei ciclisti, saranno adempiuti i presupposti infrastrutturali tesi ad aumentare la quota di cicli rispetto al traffico totale.
Un posteggio di qualità per cicli suscita interesse e coinvolge più soggetti: autorità, proprietari di immobili e inquilini, architetti e ingegneri, organizzazioni specializzate ecc. Il presente manuale dovrebbe illustrare loro le questioni e gli aspetti che occorre considerare, in particolare in termini di pianificazione, costruzione ed esercizio di posti di parcheggio per cicli in ambito pubblico e privato.

Segnaletica dei sentieri escursionistici

frontespizio del manuale

Una segnaletica unitaria, comprensibile ed eloquente è un fattore qualitativo fondamentale per una rete di sentieri sicura, attraente e ben interconnessa.
Il manuale concernente «la segnaletica dei sentieri escursionistici», arricchito con numerose illustrazioni, è destinato alle autorità cantonali e comunali, alle organizzazioni specializzate come pure agli organismi responsabili. In questa pubblicazione viene illustrato come pianificare, istallare, controllare e conservare la segnaletica impiegata nei sentieri escursionistici e come coordinarla con quella di altre forme del traffico lento (p. es. bici, rampichino, roller).
Il manuale concretizza la nuova norma svizzera per la segnaletica del traffico lento  (SN 640 829a) sostituendo al contempo le «direttive per la segnaletica dei sentieri» risalenti al 1992.

Pianificazione di percorsi ciclabili

Pianificazione di percorsi ciclabili - manuale

Nella pianificazione di reti per il traffico ciclistico più attrattive, sicure e senza interruzioni vanno tenute in considerazione molteplici e complesse esigenze.
A questo scopo l'innovativo manuale dell'USTRA definisce nove criteri fondamentali di qualità, descrivendo in particolare la valutazione e l'attuazione di queste esigenze nel processo di pianificazione, partendo dalla pianificazione della rete fino alla progettazione di singoli percorsi. Per facilitare la comprensione si ricorre ad esempi concreti relativi alla mobilità quotidiana e del tempo libero.

Rilevamento del traffico pedonale e ciclistico

frontespizio della pubblicazione

Censire il traffico pedonale e ciclistico è di gran lunga più difficile che effettuare il censimento del traffico motorizzato. Il rapporto di ricerca fornisce istruzioni dettagliate riguardo alla pianificazione e all'effettuazione di simili rilevamenti.

Ulteriori informazioni

https://www.astra.admin.ch/content/astra/it/home/temi/mobilita-lenta/guide-attuative.html