Documentazione

Questa pagina presenta le basi generali riguardanti lo sviluppo del traffico lento: studi, esempi e misure che hanno dato buoni risultati sia in Svizzera che all'estero.

Pubblicazioni

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Sistemi pubblici di bike sharing in Svizzera
Sviluppi e modelli commerciali – riepilogo delle prime esperienze  

Il 2018 sta registrando un boom delle offerte di bike sharing in Svizzera. Superati gli scogli legali, le città di Zurigo e Berna hanno lanciato modelli di ciclocondivisione con oltre 2000 biciclette ciascuno; anche in altre città sono state o saranno indette gare di appalto. Contemporaneamente si vanno espandendo sul mercato diversi operatori di bike sharing senza stazioni di ritiro e consegna (il cosiddetto «free floating»), che si pongono in concorrenza con i sistemi già consolidati.

La presente relazione fa il punto sulle esperienze di introduzione, uso e gestione nelle città svizzere dei sistemi in parola, mettendo in risalto gli elementi nuovi emersi da questi progetti, comprese le implicazioni sul piano giuridico.


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Flâneur d’Or 2018

Il concorso nazionale, alla sua nona edizione, intende onorare gli sforzi di comuni, istituzioni, professionisti e privati provenienti da tutta la Svizzera, che hanno realizzato progetti innovativi ed efficaci in favore dei pedoni. L'obiettivo è quello di promuovere le migliori pratiche e incitare a imitarle.

Il premio principale 2017 è conferito alla città di Bienne per il nuovo parco dell‘Ile-de-la-Suze. Grazie alla sua posizione centrale, l'Ile-de-la-Suze svolge un'importante funzione di collegamento, sia longitudinale che trasversale, con gli spazi urbani adiacenti. La fitta rete dei percorsi sottolinea la specificità del luogo e alleggerisce il carico dei visitatori.

Il progetto di rinaturazione e protezione dalle piene mostra come sia possibile creare un'«oasi di verde sul filo dell'acqua» anche nel cuore di una zona urbana ad alta densità.


Testo di riferimento per la realizzazione di ciclovie veloci

All'estero le ciclovie veloci sono una realtà diffusa e alcuni paesi hanno già stilato una serie di parametri per pianificarne la rete.

La presente pubblicazione, edita congiuntamente dall'Ufficio federale delle strade e da Conferenza Bici Svizzera, integra questi standard di riferimento nel contesto elvetico, fornendo spunti essenziali alla progettazione di "super-piste ciclabili", ma lasciando nel contempo la porta aperta a un approccio più approfondito.

La mobilità di bambini e adolescenti in Svizzera tra il 1994 e il 2010: analisi tratta dai microcensimenti "Mobilità e trasporti 

Lo studio illustra i dati più recenti sull'impiego dei mezzi di trasporto, differenziandolo tra l'altro in base a tipologia di spostamento (per scuola, tempo libero), sesso, età e regione di residenza.

Tra il 1994 e il 2010 l'utilizzo della bicicletta tra bambini e adolescenti a partire da 13 anni è andato diminuendo, mentre si è optato per altre forme di mobilità, tra cui quella pedonale o dei trasporti pubblici. Il netto calo sembra comunque essersi attenuato, se non financo arrestato dal 2005 in poi.

Le scelte di maschi e femmine si orientano sempre più verso i medesimi mezzi di trasporto. Permangono invece notevoli differenze tra le fasce d'età e i livelli scolastici e tra le regioni linguistiche, in particolare sull'uso della bicicletta.

Disponibili per la prima volta, i dati rilevati nella Svizzera italiana sono simili a quelli della Svizzera romanda.

Wandern und Velofahren in der Schweiz 2014 - Deckblatt

Escursionismo pedestre e ciclismo in Svizzera 2014

Escursionismo e ciclismo continuano a rappresentare le attività per il tempo libero più amate dagli svizzeri. È quanto emerge dalle ricerche condotte dall'USTRA e dalle organizzazioni Sentieri Svizzeri e SvizzeraMobile nell'ambito di un monitoraggio effettuato nel 2014, i cui risultati si basano sullo studio nazionale «Sport Svizzera 2014» e su una serie di altri sondaggi. Rispetto al 2008 la popolarità delle due attività è ulteriormente aumentata. Oltre all'utilizzo di percorsi e sentieri e alla soddisfazione degli utenti, sono stati analizzati anche aspetti come il valore aggiunto e la fruibilità delle informazioni. I dati ricavati, che serviranno a promuovere lo sviluppo e la qualità del traffico lento in Svizzera, sono riepilogati in resoconti specifici sulla mobilità.

Ente cantonale per la mobilità pedonale - compiti e organizzazione

La progettazione e realizzazione di interventi a sostegno della pedonalità nei Cantoni e nei Comuni si inseriscono in un contesto complesso, che richiede un notevole lavoro di coordinamento unito a conoscenze specialistiche.

Prendendo spunto da un'analisi condotta in sei Cantoni pilota, la presente guida di riferimento formula raccomandazioni su come organizzare a livello cantonale un ente per la mobilità pedonale ai sensi dell'articolo 13 della legge federale sui percorsi pedonali ed i sentieri (LPS) e quali mansioni attribuirgli. Le conclusioni emerse valgono per analogia anche per le autorità cittadine e comunali.

Flâneur d'Or 2014 

Con il «Flâneur d'Or 2014 - Premio infrastrutture pedonali», che ha luogo oggi per l'ottava volta, onora gli sforzi di quei comuni, istituzioni, esperti e altre persone impegnate in Svizzera che hanno realizzato progetti innovativi ed efficaci in favore dei pedoni. Si vuole cosí informare sulle migliori pratiche e incitare ad imitarle.

Dopo una lunga discussione la decisione è stata unanime: il «Flâneur d'Or 2014» va a Zurigo. Le misure d'accompagnamento per la circonvallazione ovest sono, secondo la giuria, una pietra miliare nel traffico pedonale svizzero. Grazie alla circonvallazione, il quartiere, dopo 40 anni di traffico di transito, ha ricevuto una seconda opportunità, che è stata utilizzata convenientemente con le misure d'accompagnamento. Per Zurigo si tratta di un passo dalla città adatta alle auto a uno spazio urbano che si orienta sulla vita di quartiere, la qualità della sosta e i bisogni dei pedoni.

La città e il cantone di Zurigo, con l'impiego di mezzi sufficienti, hanno dato un segnale chiaro e lodevole in favore d'infrastrutture urbane che vengono incontro ai pedoni.

Strade e traffico: cifre e fatti 2014
Estratto traffico lento

  • L'importanza centrale del traffico lento per la politica dei trasporti svizzera
  • La gestione del traffico lento nell'ambito delle strade nazionali

Rapporto sulla diffusione e gli effetti delle biciclette elettriche in Svizzera

Oggi sulla rete stradale svizzera circolano circa 233 000 biciclette elettriche (e-bike), una cifra che aumenta di giorno in giorno. Nel 2013 sono state vendute intorno alle 50 000 e-bike e ormai quasi un sesto delle biciclette acquistate sono elettriche. Perché una tale espansione? Qual è il comportamento in fatto di mobilità dei conducenti di e bike? Quali sono le ripercussioni energetiche di questo fenomeno? Risponde a queste domande un rapporto commissionato dall'Ufficio federale dell'energia sulla diffusione e gli effetti delle biciclette elettriche in Svizzera.

La storia del traffico lento in Svizzera nel XIX e XX secolo
(A che punto siamo con la ricerca in materia)

Il nostro sistema di trasporto odierno è, per diversi aspetti, il frutto della propria evoluzione storica. Molte delle domande che ci poniamo oggi trovano risposta unicamente nel contesto più ampio della storia dei trasporti, una storia che, in Svizzera, è stata oggetto soltanto di studi frammentari e della quale manca un'analisi globale che abbracci tutte le forme di trasporto (terrestre, acquatico e aereo). Il programma di ricerca «Storia dei trasporti in Svizzera», a cura del gruppo di ricerca «ViaStoria - Centro per la storia del traffico», si prefigge di colmare questa lacuna.

Il presente studio pilota vuole definire il campo di ricerca del traffico stradale non motorizzato e affrontare le grandi lacune tuttora esistenti nelle conoscenze sull'evoluzione del traffico lento dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri. In questo modo si vogliono creare i requisiti e le basi necessari per un progetto di ricerca di più ampio respiro che analizzi la storia del traffico lento nel quadro della storia globale dei trasporti in Svizzera, per esempio nell'ambito di un progetto sul tema promosso dal Fondo nazionale svizzero.

Progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio 2014-2018

 L'Ufficio federale delle strade (USTRA), settore Traffico lento, collabora con altri sette Uffici federali al programma Progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio 2014-2018, concentrandosi sulle tematiche «Promuovere gli spazi non edificati negli agglomerati» (con particolare enfasi sulle aree ricreative di prossimità) e «Valorizzare e utilizzare le risorse naturali in modo durevole». Un utilizzo armonioso e sostenibile degli spazi non edificati e del patrimonio naturale e paesaggistico, infatti, si ottiene innanzitutto rendendoli accessibili e raggiungibili con adeguate infrastrutture in grado di veicolare e gestire l'utenza secondo criteri ecocompatibili.

I progetti modello permettono di radicare tale consapevolezza in un approccio trasversale e di creare e sperimentare nuove forme di collaborazione tra gli addetti del traffico lento e gli operatori impegnati nella tutela del territorio e nel settore agricolo.

Velostation - Raccommandazioni per la pianificazione e l'esercizio

Furto di biciclette, frequenti atti di vandalismo, incremento delle vendite di biciclette elettriche, cicli parcheggiati in modo disordinato negli spazi pubblici, assenza di confort in caso di intemperie: la necessità di maggiore qualità delle infrastrutture di posteggio per cicli è divenuto un tema d'attualità molto importante. Le velostation - infrastrutture di posteggio per cicli sorvegliate, al riparo e situate in ubicazioni centrali - rispondono a tale bisogno. Nei prossimi anni saranno realizzate in tutta la Svizzera diverse velostation. Stazioni, imprese o luoghi ad alta frequentazione (centri commerciali, centri di formazione) offrono un grande potenziale di sviluppo.

Il manuale è un documento di lavoro che facilita la pianificazione e la messa in funzione delle velostation, passo per passo. Con l'ausilio del manuale si intende:
- attirare l'attenzione sulle velostation e sulle loro funzioni;
- essere uno strumento di appoggio nel processo di realizzazione di velostation;
- definire degli standard dell'infrastruttura;
- presentare modelli di organizzazione e di gestione;
- illustrare le varie possibilità di finanziamento;
-  sottolineare il ruolo della comunicazione e della valutazione per il successo della gestione di una velostation.

Prix Vélo Infrastructure 2012
Pro Vélo Svizzera organizza regolarmente un concorso per infrastrutture a sostegno dell'uso della bicicletta, ad esempio delle passerelle per collegare due punti strategici evitando un lungo percorso, oppure un sistema di parcheggi per cicli, oppure ancora un ascensore per trasportare biciclette dal basso all'alto di una città, ecc. Questo concorso è destinato ai comuni ma anche alle imprese turistiche e di trasporto.

Basi economiche dei sentieri escursionistici svizzeri
In Svizzera, l'escursionismo è un pilastro importante dell'offerta turistica di base. Finora, poco si sapeva dei costi connessi al mantenimento della rete dei sentieri escursionistici. Poco noti erano anche i dati riguardanti il valore aggiunto e l'effetto occupazionale generati dalle spese degli escursionisti provenienti dalla Svizzera e dall'estero. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) e l'associazione mantello Sentieri Svizzeri hanno colmato questa lacuna con un nuovo studio. Da questa analisi emerge che i benefici complessivi dell'escursionismo sono nettamente superiori ai costi. Investire in una rete ben sviluppata di sentieri escursionistici conviene. 

Flâneur d'Or 2011
Il concorso nazionale premia i Cantoni, i Comuni, le istituzioni, gli esperti e altre persone provenienti da tutta la Svizzera che hanno realizzato progetti infrastrutturali innovativi ed efficaci a favore dei pedoni. Il Flâneur d'Or 2011 è stato assegnato al Comune di Naters (VS). Grazie al sostegno finanziario nell'ambito del programma di agglomerato Brig-Visp-Naters, in questo Comune è stato possibile riqualificare il tracciato ferroviario dismesso Furka-Oberalp trasformandolo in un attrattivo collegamento per il traffico lento costituito da un'area ricreativa e di incontro e da un percorso ciclopedonale.

Panoramica dell'offerta formativa svizzera in materia di traffico lento: analisi e raccomandazioni per le prossime fasi
Nella pratica, ad esempio al momento della valutazione dei programmi d'agglomerato, è emerso che attualmente in Svizzera non è ancora possibile garantire ovunque una pianificazione, una progettazione e un'esecuzione di qualità di infrastrutture per il traffico lento attrattive e sicure. Questa situazione è riconducibile a una carenza di personale specializzato dotato del necessario know-how in questo campo. Uno studio commissionato dall'USTRA mostra chiaramente che l'offerta formativa in materia di traffico lento nelle scuole universitarie svizzere è nel complesso ancora insufficiente. Nelle raccomandazioni esposte, il gruppo di progetto segnala la necessità di intervento da parte di diversi attori, segnatamente istituti formativi, amministrazioni pubbliche e associazioni private.

Prix Vélo Infrastructure 2010
Pro Vélo Svizzera organizza regolarmente un concorso per infrastrutture a sostegno dell'uso della bicicletta, ad esempio delle passerelle per collegare due punti strategici evitando un lungo percorso, oppure un sistema di parcheggi per cicli, oppure ancora un ascensore per trasportare biciclette dal basso all'alto di una città, ecc. Questo concorso è destinato ai comuni ma anche alle imprese turistiche e di trasporto.

Ordinanza riguardante l'inventario federale delle vie di comunicazione storiche della Svizzera (OIVS)
L'OIVS del 14 aprile 2010, entrata in vigore il 1° luglio 2010, disciplina in modo vincolante la protezione delle vie di comunicazione storiche di importanza nazionale iscritte nell'inventario federale e contiene disposizioni mirate alla conservazione e alla cura delle vie di comunicazione storiche e alla promozione delle stesse a fini turistici.
L'ordinanza fornisce un importante contributo al mantenimento della varietà del paesaggio e alla creazione di un'interessante rete di percorsi pedonali, sentieri e piste ciclabili.
La documentazione sul traffico lento n. 122 contiene il testo dell'ordinanza nonché il rapporto esplicativo afferente.

Posteggi pubblici per cicli – Guida per il rilevamento dell'offerta
Nel quadro dei programmi d'agglomerato trasporti e insediamento la Confederazione sostiene la realizzazione di numerosi posteggi per cicli. Per controllare i programmi e i loro effetti, gli agglomerati dovranno quindi rilevare il numero di parcheggi per biciclette disponibili in aree pubbliche per abitante. La presente guida mostra come effettuare il rilevamento in modo efficiente attraverso uno schema uniforme.
Insieme alle caratteristiche qualitative, il cui rilevamento è facoltativo, i dati forniscono agli agglomerati e ai comuni una buona base per la pianificazione di posteggi per cicli.
Nella primavera 2011 l'USTRA metterà a disposizione una soluzione informatica provvisoria per effettuare il primo rilevamento, mentre gli aggiornamenti futuri dovranno essere disponibili nell'applicazione tecnica MISTRA Traffico lento.

 

Costi di costruzione delle infrastrutture di traffico lento più diffuse 
Qual è l'investimento da prevedere per realizzare un attraversamento pedonale con isola? Quali costi di costruzione bisogna ipotizzare se si intende creare, tramite demarcazione, una corsia ciclabile su una carreggiata esistente?  Qual è il prezzo di dieci nuovi posteggi non coperti per biciclette? E se si opta per le varianti con copertura o con chiusura?
Originariamente impiegata quale strumento ausiliario interno per la valutazione dei programmi d'agglomerato, parte trasporti e insediamento, questa breve opera di riferimento viene ora messa a disposizione del grande pubblico. D'ora in poi, anche i non addetti ai lavori avranno la possibilità di stimare in modo sommario i costi di costruzione di infrastrutture per pedoni e ciclisti.
Le cifre che figurano nel documento si rifanno al livello dei prezzi del 2007, non includono i finanziamenti per gli eventuali acquisti di terreno e sono sempre corredate dalla rispettiva indicazione del fattore di correzione regionale.

Dimarcazioni per il traffico ciclisto - Rapporto di ricerca
Sulle strade svizzere si incontrano relativamente spesso demarcazioni per il traffico ciclistico non previste dalla legislazione sulla circolazione oppure non completamente conformi alle norme. Questa situazione è in gran parte motivata dal desiderio di assicurare continuità alla demarcazione e alla segnaletica delle piste ciclabili anche laddove lo spazio è limitato.
Nel quadro di un mandato di ricerca è stato pertanto verificato se la legislazione e le norme VSS coprono tutte le legittime esigenze in materia di demarcazione del traffico ciclabile e dove sono necessari eventuali complementi o innovazioni.

Gli svizzeri e la bicicletta: i dati del 2008
Seconda analisi dello studio «Sport Svizzera 2008»
La presente pubblicazione si basa sullo studio approfondito «Sport Svizzera 2008», ossia il più vasto e completo sondaggio mai condotto nel nostro Paese sulle abitudini sportive e motorie della popolazione residente in Svizzera. Di seguito alcune interessanti considerazioni:

  • in totale il 42 per cento degli svizzeri afferma di praticare dello sport andando in bicicletta;
  • circa 2,4 milioni di svizzeri, di età compresa tra i 15 e i 74 anni, va regolarmente in bicicletta nel tempo libero;
  • in media, chi usa normalmente questo mezzo di trasporto programma in un anno 45 gite in bici della durata di circa un'ora e mezza ciascuna;
  • agli svizzeri piacciano le vacanze in bicicletta e i dati sulla diffusione del cicloturismo sono sorprendenti: negli ultimi cinque anni il 7 per cento circa della popolazione svizzera ha optato almeno una volta per una vacanza sulle due ruote

Aiuti finanziari per la conservazione delle vie di comunicazione storiche in virtù dell'articolo 13 LPN
Aumento eccezionale delle aliquote del sussidio: prassi dell'USTRA nell'applicazione dell'articolo 5 capoverso 4 OPN da parte dell'USTRA
L' USTRA, quale organo federale incaricato della conservazione delle vie di comunicazione storiche (art. 23. Ordinanzasulla protezione della natura e del paesaggio, OPN), può assegnare aiuti finanziari ai provvedimenti di conservazione di queste infrastrutture in virtù dell'articolo 13 Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, LPN. In base all'articolo 5 capoverso 4 OPN, l'USTRA può aumentare, in via eccezionale e a determinate condizioni, l'aliquota del sussidio fino al massimo al 45 per cento delle spese sussidiabili. L'USTRA ha deciso di fissare una serie di principi per il trattamento delle domande di finanziamento, da applicare immediatamente, al fine di sostenere i richiedenti nel loro compito di conservazione delle vie di comunicazione storiche e nel contempo garantire parità di trattamento a queste domande.

Escursionismo in Svizzera 2008
Rapporto sulla seconda analisi dell'indagine «Sport Svizzera 2008» e sulle interviste agli escursionisti di diverse aree escursionistiche del nostro Paese
Sulla base di due recenti indagini, la presente pubblicazione illustra e commenta vari aspetti dell'escursionismo, di chi lo pratica e della rete dei sentieri.
La prima parte dell'opera riporta i risultati di una seconda analisi dei dati rilevati per lo studio «Sport Svizzera 2008». Le oltre 10 000 interviste raccolte dallo studio, consentono di definire con una certa precisione le caratteristiche demografiche e sociali di chi pratica l'escursionismo nonché, la frequenza e il contesto (sportivo) di questa attività nel nostro Paese.
La seconda parte amplia e completa i risultati della prima analizzando in dettaglio alcuni aspetti dell'escursionismo. Dall'analisi dei dati raccolti attraverso i 2225 questionari emerge un quadro dettagliato delle attività, delle esperienze e delle esigenze di chi pratica regolarmente questo sport.
Il presente rapporto costituisce un primo passo verso un «monitoraggio dell'escursionismo» che l'USTRA e l'associazione Sentieri Svizzeri intendono allestire nel corso dei prossimi anni allo scopo di seguire in modo sistematico l'evoluzione dell'escursionismo nel nostro Paese.

Flâneur d'Or 2008
Spazi aperti, vie e piazze che invitano a passeggiare, una rete di sentieri sicura, interessante e ben strutturata, questo è il genere di progetti in lizza per il riconoscimento «Flâneur d'Or 2008 – Premio per l'infrastruttura pedonale». Il concorso nazionale, alla sua sesta edizione, premia le idee più innovative ed efficaci a favore della circolazione pedonale. I progetti migliori sono presentati nel rapporto della giuria.

Strade e traffico: cifre e fatti 2008
Estratto traffico lento
Breve descrizione dei compiti della Confederazione nell'ambito del traffico lento e panoramica delle vie di comunicazione storiche, delle piste ciclabili e dei sentieri della Svizzera.

Mobilità dei bambini e degli adolescenti: statu quo e tendenze tratte dal «Microcensimento sul comportamento nel traffico» del 1994, 2000 e 2005
Questo documento presenta le principali abitudini in materia di mobilità dei bambini e degli adolescenti in Svizzera, in funzione di criteri come età, sesso o regione di residenza.
Nel corso degli ultimi decenni queste abitudini si sono modificate in modo assai marcato. In effetti, nel periodo in rassegna, la quota di spostamenti a piedi e il ricorso ai mezzi di trasporto pubblici tra i giovani di età inferiore ai 20 anni hanno registrato una progressione, mentre l'impiego della bicicletta è diminuito. Quest'ultima tendenza preoccupa l'Ufficio federale delle strade (USTRA), che intende comprenderne le ragioni avviando una ricerca.

Obiettivi di qualità per i sentieri svizzeri
La rete dei sentieri svizzeri gode di una buona reputazione anche oltre i confini nazionali. A lungo termine potrà però assolvere le sue funzioni associate al turismo, ai trasporti e alla salute solo se sarà in grado di evolvere costantemente e adeguarsi alle esigenze degli escursionisti. La pubblicazione «Obiettivi di qualità per i sentieri svizzeri» presenta pertanto i sette principali requisiti finalizzati a garantire una rete di sentieri attrattiva, sicura e ben interconnessa.

 

Expériences faites avec des chaussées à voie centrale banalisée à l'intérieur de localités (CD-ROM) (francese)
Expériences faites avec des chausséees à voie centrale banalisée à l'intérieur de localités (CD-ROM) (francese). Prezzo: CHF 30.-

Esperienze con le carreggiate centrali uniche all'interno delle località (CD-ROM)
Le carreggiate centrali uniche*, anche se non sono adatte a tutte le situazioni, rendono le strade più sicure e accessibili ai ciclisti. I Cantoni e i Comuni devono valutare in ogni singolo caso attentamente le condizioni quadro ed essere molto cauti nell'attuazione di questa misura.
Per questo motivo l'USTRA intende sostenere le autorità esecutive con una raccolta di materiale informativo. Il CD-ROM documenta diversi esempi di carreggiate centrali uniche, spiega le verifiche necessarie prima e dopo la realizzazione, mette a disposizione numerosi video e foto nonché interviste con responsabili e interessati. In base al materiale disponibile è possibile definire i criteri e le raccomandazioni principali di carattere generale.

* Carreggiata centrale unica = strada senza demarcazione centrale, ma con corsia ciclabile laterale

Il traffico lento nei progetti d'agglomerato - Linee guida

Il traffico lento nei progetti d'agglomerato
A completamento delle prescrizioni e della documentazione relative ai progetti d'agglomerato Trasporti ed insediamenti dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE (cfr. link sottostante), in questo nuovo documento di lavoro sono state approfondite le peculiarità del traffico lento. Tra queste rientrano, ad esempio, la valutazione dei punti critici orientata agli obiettivi, l'elaborazione e la rappresentazione dei (pacchetti) di provvedimenti, nonché la garanzia dei vincoli di attuazione.

frontespizio della pubblicazione

Concezione statistica traffico lento
La concezione statistica traffico lento presenta le caratteristiche principali di una raccolta di dati nazionali del traffico lento.
L'attuazione graduale della concezione è in corso.

frontespizio della pubblicazione

Inventario dei punti problematici relativi al traffico lento
I tratti accidentati o pericolosi costituiscono ostacoli che rendono difficoltoso o addirittura impediscono l'utilizzazione della rete TL. Sul modello della città di Langenthal, è stato elaborato un metodo per identificare e sopprimere i punti problematici della rete.

PROMPT
Il progetto di ricerca europeo PROMPT (New Means to Promote Pedestrian Traffic in Cities, nuovi mezzi di promozione del traffico pedonale nelle città) illustra con esempi della Svizzera e di altri cinque Paesi europei i principali problemi e le possibili soluzioni per promuovere il traffico pedonale nelle città.

Premio per l'innovazione nel traffico pedonale 2004
In più parti della Svizzera, il traffico pedonale è incentivato in modo attivo. Di rado ciò avviene mediante grandi lavori di trasformazione, spesso si tratta di semplici misure che migliorano la vita dei pedoni. Il premio per l'innovazione 2004 è già stato assegnato per la quinta volta. Il PDF illustra i 10 progetti premiati.

Mobilità dei bambini e degli adolescenti
"Quello che non impariamo da piccoli, non lo impariamo più?" - poco sappiano sulle ripercussioni che il comportamento in fatto di mobilità durante l'infanzia può avere in età adulta. Per la prima volta è stata esaminata l'utilizzazione dei mezzi di trasporto da parte di bambini e di adolescenti secondo diversi criteri quali l'età, il sesso, l'area geografica ecc. I microcensimenti sul comportamento nel traffico effettuati per il periodo 1994 / 2000 proseguiranno.

frontespizio della pubblicazione

Investimenti nel futuro - Promozione del traffico pedonale e ciclistico
Volume M32 del Programma nazionale di ricerca PNR 41 "Trasporti e ambiente"

Ulteriori informazioni

Documentazione

Premi traffico lento (infrastrutture)


Informazioni complementari

https://www.astra.admin.ch/content/astra/it/home/temi/mobilita-lenta/documentazione.html